Il pavimento pelvico non è importante solo durante la gravidanza e nel periodo pre e post parto, ma svolge un ruolo fondamentale nella vita quotidiana sia per le donne che per gli uomini.
Per questo motivo, rappresenta una componente centrale in fisioterapia e osteopatia, e numerosi disturbi possono essere alleviati attraverso un allenamento mirato del pavimento pelvico.
Anche in ambito sessuale il pavimento pelvico riveste un ruolo importante: un allenamento mirato può contribuire a migliorare la percezione corporea, il controllo muscolare e il benessere sessuale, sia negli uomini che nelle donne.
Una debolezza del pavimento pelvico può avere diverse cause. Nelle donne, in particolare, gravidanza e parto giocano un ruolo rilevante. Anche sovrappeso, posture scorrette o tosse cronica possono contribuire a una riduzione della funzionalità.
Metodo Biofeedback
Il biofeedback utilizza dispositivi elettronici per rendere visibili in tempo reale funzioni corporee come la tensione muscolare o la respirazione, consentendo ai pazienti di apprendere un controllo più consapevole.
Grazie alla nostra esperienza clinica, osserviamo che questo metodo facilita l’apprendimento dell’attivazione muscolare mirata, il coordinamento corretto delle contrazioni e l’utilizzo adeguato della muscolatura, in particolare durante la gravidanza.
Nel nostro studio il pavimento pelvico viene considerato in modo globale, e l’attivazione selettiva dei diversi gruppi muscolari può essere supportata, su richiesta, tramite biofeedback.
Questo permette di migliorare la capacità di contrazione e rilassamento, contribuendo al rafforzamento funzionale della muscolatura e alla prevenzione di disturbi come l’incontinenza urinaria.
Molti pazienti riferiscono inoltre una maggiore stabilità e percezione corporea.
Sedia per il pavimento pelvico BetterPelvi
La sedia BetterPelvi è stata sviluppata per stimolare in modo non invasivo la muscolatura del pavimento pelvico attraverso la tecnologia HI-EMT (stimolazione elettromagnetica ad alta intensità).
Questa tecnologia attiva i nervi motori e induce contrazioni muscolari ripetute e involontarie, che possono contribuire a migliorare l’attività neuromuscolare.
Una buona funzionalità del pavimento pelvico è importante, poiché può contribuire al miglioramento della continenza urinaria e al supporto delle strutture pelviche.
Tradizionalmente si raccomandano esercizi come gli esercizi di Kegel; la stimolazione elettromagnetica rappresenta una possibile integrazione a tali approcci.
Obiettivi del trattamento
- Miglioramento della funzione del pavimento pelvico: Può contribuire al miglioramento della continenza urinaria e al supporto della stabilità lombopelvica.
- Supporto dopo prostatectomia: Può essere utilizzato come misura complementare nel percorso riabilitativo.
- Stimolazione della circolazione locale: Le contrazioni muscolari possono favorire la perfusione dei tessuti.
- Benessere sessuale:Un miglior controllo muscolare può avere effetti positivi sul benessere soggettivo.
- Applicazione non invasiva: Non richiede interventi chirurgici.
- Integrazione con l’allenamento attivo:Non sostituisce gli esercizi, ma può affiancarli.
- Comfort: Il trattamento può essere effettuato in abiti normali.
Nessun tempo di recupero: Le attività quotidiane possono essere riprese immediatamente.
Aspetti anatomici e funzionali
Il pavimento pelvico viene spesso suddiviso funzionalmente in tre livelli:
- il diaframma pelvico (strato profondo)
- le strutture del perineo profondo con la membrana perineale
- la muscolatura perineale superficiale con gli sfinteri esterni
Le componenti superficiali e intermedie sono costituite prevalentemente da muscolatura striata volontaria e possono essere allenate attivamente.
Le strutture più profonde sono invece strettamente collegate alla regolazione della funzione urinaria e intestinale e interagiscono con la muscolatura liscia, come il Musculus detrusor vesicae, la Tunica muscularis intestini e il Musculus sphincter ani internus.
Queste strutture sono regolate principalmente dal sistema nervoso autonomo e non sono controllabili volontariamente. La continenza è il risultato dell’interazione tra questi meccanismi automatici e la muscolatura volontaria, in particolare gli sfinteri esterni.
Muscoli, fasce e legamenti contribuiscono insieme al mantenimento della posizione degli organi pelvici.